{"id":527,"date":"2023-08-10T14:16:00","date_gmt":"2023-08-10T14:16:00","guid":{"rendered":"https:\/\/www.informenti.it\/inf\/?p=527"},"modified":"2023-09-18T11:21:12","modified_gmt":"2023-09-18T11:21:12","slug":"abuso-di-internet-il-modello-daviscaplan","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.informenti.it\/inf\/giovaniadulti\/abuso-di-internet-il-modello-daviscaplan\/","title":{"rendered":"Abuso di Internet: il modello &#8220;Davis+Caplan&#8221;"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-uagb-container uagb-block-b928eaf2 alignfull uagb-is-root-container\"><div class=\"uagb-container-inner-blocks-wrap\">\n<figure class=\"wp-block-image aligncenter size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1024\" height=\"200\" src=\"https:\/\/www.informenti.it\/inf\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/pexels-mikotoraw-photographer-1280x250-1-1024x200.webp\" alt=\"Donna con lo smartphone\" class=\"wp-image-530\" srcset=\"https:\/\/www.informenti.it\/inf\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/pexels-mikotoraw-photographer-1280x250-1-1024x200.webp 1024w, https:\/\/www.informenti.it\/inf\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/pexels-mikotoraw-photographer-1280x250-1-300x59.webp 300w, https:\/\/www.informenti.it\/inf\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/pexels-mikotoraw-photographer-1280x250-1-768x150.webp 768w, https:\/\/www.informenti.it\/inf\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/pexels-mikotoraw-photographer-1280x250-1-jpg.webp 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/figure>\n<\/div><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel mondo digitale contemporaneo, Internet \u00e8 diventato una parte essenziale della vita quotidiana per molte persone. Tuttavia, questa connessione costante pu\u00f2 trasformarsi per qualcuno, in un problema serio noto come <strong>&#8220;Abuso di Internet&#8221;<\/strong> <em>(o &#8220;Uso problematico di Internet&#8221; Problematic Internet Use \u2013 PIU)<\/em>. Al fine di approfondire questo fenomeno complesso, ritengo che le sintesi di Richard Davis <em>(York University &#8211; Canada)<\/em>, che ha stabilito le fondamenta per la comprensione del tema, integrate dagli studi di Scott Caplan <em>(University of Delaware)<\/em> costituiscano una chiave di lettura esaustiva in grado di catturare tutti gli elementi principali per una comprensione approfondita del problema.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-uagb-container uagb-block-436a256c alignfull uagb-is-root-container\"><div class=\"uagb-container-inner-blocks-wrap\"><\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-uagb-advanced-heading uagb-block-90276a32\"><h5 class=\"uagb-heading-text\">L&#8217;uso problematico di Internet secondo Davis<\/h5><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong>Il Modello di Davis:<\/strong> Il Modello di Davis, sviluppato da Richard Davis nel 2001, rappresenta un passo significativo nell&#8217;analisi del PIU. Davis preferisce il termine &#8220;Pathological Internet Use&#8221; (PIU) rispetto a &#8220;dipendenza da Internet&#8221; (<em>Internet addiction disorder &#8211; IAD<\/em>) e basa il suo modello sul concetto suddividendolo in due categorie principali: <strong>SPIU <\/strong><em>(<strong>Specific <\/strong>Pathological Internet Use)<\/em> e <strong>GPIU <\/strong><em>(<strong>Generalized <\/strong>Pathological Internet Use).<\/em><\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li><strong>SPIU<\/strong> riguarda l&#8217;uso patologico legato a una funzione specifica di Internet. Ad esempio, un individuo potrebbe dipendere da un&#8217;applicazione di social media in particolare, piuttosto che ad una tematica specifica <em>(es. porno =&gt; internet sex addiction).<\/em><\/li>\n\n\n\n<li><strong>GPIU<\/strong>, al contrario, implica un uso eccessivo generale e multidimensionale di Internet, spesso legato all&#8217;aspetto sociale della rete.<\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il modello di Davis suggerisce che il PIU sia il risultato di cause <strong>distali <\/strong>e <strong>prossimali<\/strong>. Le cause distali includono una vulnerabilit\u00e0 individuale (diatesi) e un evento di vita stressante, seguendo il <strong>modello di diatesi-stress<\/strong>. In altre parole, il comportamento anomalo \u00e8 una combinazione di predisposizione individuale e fattori di stress nella vita. Il significato di causa prossimali coincide con il fatto che sono<strong> sufficienti a causare l\u2019insieme dei sintomi<\/strong><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un elemento chiave in questo modello \u00e8 il <strong>rinforzo positivo ottenuto dall&#8217;uso di Internet<\/strong> <strong><em>(reward)<\/em><\/strong>. Le nuove funzionalit\u00e0 o attivit\u00e0 online possono innescare risposte fisiologiche positive, che condizionano l&#8217;individuo a continuare e cercare nuove tecnologie per ottenere lo stesso tipo di risposta.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le <strong>distorsioni cognitive disfunzionali <\/strong>svolgono un ruolo fondamentale nel modello di Davis. Queste distorsioni riguardano i pensieri sul s\u00e9 e sul mondo. I pensieri sul s\u00e9 spesso si manifestano attraverso la ruminazione, l&#8217;insicurezza, la bassa autoefficacia e l&#8217;autovalutazione negativa. Le persone con PIU possono sviluppare una visione negativa di s\u00e9 stesse e cercare conferme positive online. Le distorsioni cognitive sul mondo portano a generalizzare eventi specifici a tendenze globali, convincendo l&#8217;individuo che Internet sia l&#8217;unico luogo in cui \u00e8 rispettato o amato. I <strong>sintomi <\/strong>di PIU includono pensieri ossessivi su Internet, ridotto controllo degli impulsi, incapacit\u00e0 di interrompere l&#8217;uso di Internet, isolamento sociale, senso di colpa e una diminuzione dell&#8217;autostima. Gli individui con PIU possono anche anticipare il tempo online futuro e spendere grandi somme di denaro online.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-uagb-image aligncenter uagb-block-2d6659b5 wp-block-uagb-image--layout-default wp-block-uagb-image--effect-static wp-block-uagb-image--align-center\"><figure class=\"wp-block-uagb-image__figure\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.informenti.it\/inf\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/img2-DAVIS.png\" alt=\"Modello cognitivo comportamentale sull&apos;uso problematico di Internet secondo Davis\ntratto da &quot;Dipendenze da Internet&quot;. Istituto Superiore di Sanit\u00e0 (2022)\" class=\"uag-image-529\" width=\"649\" height=\"203\" title=\"\" loading=\"lazy\" \/><figcaption class=\"uagb-image-caption\"><em>Modello cognitivo comportamentale sull&#8217;uso problematico di Internet secondo Davis tratto da &#8220;Dipendenze da Internet&#8221;. Istituto Superiore di Sanit\u00e0 (2022)<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-uagb-container uagb-block-10cd1b7d alignfull uagb-is-root-container\"><div class=\"uagb-container-inner-blocks-wrap\"><\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-uagb-advanced-heading uagb-block-f8d22f4c\"><h5 class=\"uagb-heading-text\"><strong>Le integrazioni dell&#8217;esperto di comunicazione (Caplan)<\/strong><\/h5><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Scott Caplan ha successivamente integrato il modello di Davis, concentrando la sua attenzione sulla<strong> preferenza per l&#8217;interazione sociale online (POSI) <\/strong>e sull&#8217;<strong>autoregolamentazione carente<\/strong> nell&#8217;uso di Internet. <strong>POSI <\/strong>\u00e8 un costrutto cognitivo che riflette la percezione delle persone di essere pi\u00f9 sicure ed efficaci nelle interazioni online rispetto a quelle faccia a faccia. Questo pu\u00f2 essere particolarmente rilevante per coloro che sono <em><strong>soli, socialmente ansiosi o con abilit\u00e0 sociali limitate.<\/strong><\/em><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Caplan suggerisce che la <strong>POSI <\/strong>sia una componente chiave del <strong>GPIU <\/strong>e possa spiegare perch\u00e9 alcune persone sviluppano altri indicatori di PIU. Ad esempio, le persone socialmente ansiose possono preferire l&#8217;interazione online per mitigare l&#8217;ansia legata all&#8217;interazione faccia a faccia, inoltre sottolinea che alcune persone possono preferire l&#8217;interazione online per <strong>alleviare lo stress legato agli incontri nella vita reale<\/strong>, in quanto le caratteristiche della comunicazione online offrono un maggiore controllo nell&#8217;autopresentazione e nell&#8217;ottenere conforto emotivo. <\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un&#8217;autoregolamentazione non sufficiente, ovvero l&#8217;<strong>incapacit\u00e0 di monitorare e regolare l&#8217;uso di Internet in modo adeguato<\/strong> che pu\u00f2 comportare notevoli difficolt\u00e0 nella vita quotidiana e di conseguenza <strong>autoalimenta<\/strong>re tramite un circolo vizioso <strong>questo uso patologico dell&#8217;universo online<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-uagb-image aligncenter uagb-block-a157d1b0 wp-block-uagb-image--layout-default wp-block-uagb-image--effect-static wp-block-uagb-image--align-center\"><figure class=\"wp-block-uagb-image__figure\"><img decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.informenti.it\/inf\/wp-content\/uploads\/2023\/09\/img1-CAPLAN.png\" alt=\"Modello per uso problematico generalizzato di Internet secondo Caplan\ntratto da &quot;Dipendenze da Internet&quot;. Istituto Superiore di Sanit\u00e0 (2022)\" class=\"uag-image-528\" width=\"649\" height=\"203\" title=\"\" loading=\"lazy\" \/><figcaption class=\"uagb-image-caption\"><em>Modello per uso problematico generalizzato di Internet secondo Caplan tratto da &#8220;Dipendenze da Internet&#8221;. Istituto Superiore di Sanit\u00e0 (2022)<\/em><\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-uagb-container uagb-block-18c8b2d0 alignfull uagb-is-root-container\"><div class=\"uagb-container-inner-blocks-wrap\"><\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-uagb-advanced-heading uagb-block-03667c3e\"><h5 class=\"uagb-heading-text\">Conclusioni e riflessioni<\/h5><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il modello di Davis(+Caplan) ritengo fornisca una comprensione approfondita dell&#8217;abuso di internet. I loro costrutti rivelano che il fenomeno non \u00e8 semplicemente una dipendenza da Internet, ma coinvolge una serie complessa di fattori, tra cui distorsioni cognitive, rinforzo positivo e preferenza per l&#8217;interazione sociale online. La comprensione di questi modelli pu\u00f2 essere cruciale per affrontare e trattare il tema in modo efficace nella societ\u00e0 moderna, in quanto mettono in luce tutti i singoli fattori su cui porre attenzione e le superficie di attacco e le prassi per mitigare a livello di singolo la problematica.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-uagb-container uagb-block-5f37f213 alignfull uagb-is-root-container\"><div class=\"uagb-container-inner-blocks-wrap\"><\/div><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-uagb-advanced-heading uagb-block-6fefa605\"><h5 class=\"uagb-heading-text\">Bibliografia<\/h5><\/div>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\">\n<li>R.A. Davis, A cognitive-behavioral model of pathological Internet use, Computers in Human Behavior, Volume 17, Issue 2, 2001, Pages 187-195, ISSN 0747-5632, <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1016\/S0747-5632(00)00041-8\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/doi.org\/10.1016\/S0747-5632(00)00041-8<\/a>. (<a href=\"https:\/\/www.sciencedirect.com\/science\/article\/pii\/S0747563200000418\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.sciencedirect.com\/science\/article\/pii\/S0747563200000418<\/a>)<\/li>\n\n\n\n<li>Scott E. Caplan, Theory and measurement of generalized problematic Internet use: A two-step approach,Computers in Human Behavior, Volume 26, Issue 5, 2010, Pages 1089-1097, ISSN 0747-5632, <a href=\"https:\/\/doi.org\/10.1016\/j.chb.2010.03.012\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/doi.org\/10.1016\/j.chb.2010.03.012<\/a>. (<a href=\"https:\/\/www.sciencedirect.com\/science\/article\/pii\/S074756321000052X\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">https:\/\/www.sciencedirect.com\/science\/article\/pii\/S074756321000052X<\/a>)<\/li>\n\n\n\n<li>Minutillo A, Berretta P, Canuzzi P, La Sala L, Pacifici R (Ed.). Dipendenze da Internet. Roma: Istituto Superiore di Sanit\u00e0; 2022.(Rapporti ISTISAN 22\/5) <a href=\"http:\/\/dx.doi.org\/10.13140\/RG.2.2.35422.31042\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">http:\/\/dx.doi.org\/10.13140\/RG.2.2.35422.31042<\/a><\/li>\n<\/ul>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-uagb-separator uagb-block-44f131c4\"><div class=\"wp-block-uagb-separator__inner\" style=\"--my-background-image:url(&quot;data:image\/svg+xml,%3Csvg width='16' height='16' viewBox='0 0 16 16' fill='none' xmlns='http:\/\/www.w3.org\/2000\/svg'%3E%3Cpath d='M6.29312 16.9999L17 6.29302M14.2931 16.9999L17 14.293M-0.707031 15.9999L16.0002 -0.707153M8.00017 -0.707153L-0.706882 7.9999' stroke='black'\/%3E%3C\/svg%3E&quot;)\"><\/div><\/div>\n\n\n\n<pre class=\"wp-block-preformatted has-ast-global-color-2-color has-ast-global-color-5-background-color has-text-color has-background has-small-font-size\">Foto di <em>\"mikoto.raw Photographer\"<\/em> : <a href=\"https:\/\/www.pexels.com\/photo\/photo-of-woman-using-mobile-phone-3367850\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.pexels.com\/photo\/photo-of-woman-using-mobile-phone-3367850\/<\/a><\/pre>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Gli adolescenti di oggi, noti come &#8220;nativi digitali&#8221;, sono cresciuti in un&#8217;era caratterizzata dalla pervasiva influenza della tecnologia e dalla connessione digitale. 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